La Guàna di Primiero
Come promesso, oggi ha inizio una rassegna fotografica legata alle località che ho visitato durante il periodo estivo. Parto con la Guàna, una ninfa, una creatura in perenne simbiosi con torrenti e laghi, e che, secondo la tradizione, viveva sotto Castel Pietra.
La Guàna, però, non si trova sotto Castel Pietra, bensì su una bella collinetta a Transacqua, con alle spalle le meravigliose Pale di San Martino. La si può raggiungere a piedi in poche decine di minuti partendo dal centro di Fiera di Primiero, non molto lontano da San Martino di Castrozza.
L'ambiente è quasi bucolico, c'è solo una strada asfaltata a interrompere l'idillio, ma con una buona inquadratura...
E camminando sotto il sole (rovente), o saltando da un'ombra all'altra,, finalmente la si vede spuntare all'orizzonte.
E' magnifica, fiera, vigorosa, e gli occhi non riescono a staccarsi dal suo profilo altero.
L'opera è stata realizzata da Marco Martalar, con oltre 200 pezzi di legno, e radici, raccolte dai boschi devastati dalla tempesta Vaia. Chi mi conosce, e segue, saprà bene di cosa parlo, perché l'ho citata spesso sul mio blog.
Fu un evento molto doloroso, accaduto nel 2018, di cui ancora si vedono profonde cicatrici. E non è la prima testimonianza artistica che ho riportato fotograficamente su queste pagine. La Guàna, forse, è una delle più belle strutture che ho visto realizzate a testimonianza di quanto accaduto.


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