Arrivano le ferie

 Come ogni anno arrivano le ferie. Credo sarà difficile avere occasione di scrivere su queste pagine per le prossime due settimane abbondanti. Di sicuro avrò modo di mettermi al computer, ma è probabile che mi dedicherò principalmente agli hobby che ho trascurato molto/troppo in questo lungo 2026.

Per cui eccoci qui, le ultime righe, a fare un consuntivo di questi otto mesi. Mesi strani per un anno strano. Abitudini completamente stravolte, serenità conquistata a suon di testa sbattuta contro i muri, salute ballerina, attività abbandonate con una lacrima di tristezza, frustrazioni e piccole gioie, pochi film davvero belli (di cui uno che mi ha davvero sorpreso) e... Sinceramente non so più cosa aspettarmi dal futuro.

Ci sono momenti che vorrei semplicemente forzare un reset totale. Mollare tutto e ricominciare. Ma non so se sia possibile. Ci sono fili invisibili che fatico a non notare, e che mi trattengono da scelte che, viste da fuori, sicuramente potrebbero sembrare pazze.

Comprare casa in montagna. Un po' per fuggire dall'afa. Un po' per fuggire dalla città. Un po' per fuggire anche dal me stesso che non mi piace più. Ale la vedrebbe come un investimento, io la vedrei come un trasferimento (prima i weekend, poi periodi più lunghi durante le vacanze, poi per sempre!).

Cambiare lavoro. O meglio, lasciare quello attuale, senza avere un piano B. Quando avevo il piano B, trovavo sempre qualche scusa per rimanere dove mi trovavo (il motivo principale erano i colleghi, che considero quasi veri amici). Poi, questo nuovo mondo enterprise, il disagio che si percepisce di continuo nei corridoi, è come la nebbia che attraversavo quando ero di guardia alla Cecchignola, che arrivava alle ginocchia, e non mi permetteva di vedere dove appoggiavo i piedi, e rende tutte le giornate molto difficili. Arrivo a casa sempre stremato...

Non so, magari dopo le ferie tutto sarà diverso. Forse... Forse basterebbe fare uno stacco a giugno. Quest'anno avevo i giorni, ma non siamo potuti andare via. Quest'anno è davvero estenuante... Non so.

Ma non volevo consumare questo spazio pre-vacanziero con lamentele e un mood negativo. Fuori c'è il sole, si possono cuocere due uova sul davanzale anche alle dieci di sera, e mezzo mondo è in guerra per futili motivi. Che altro potrebbe andare storto?

Buone vacanze e, rimanete sintonizzati.

Commenti

Post più popolari