La Salita al Sasso della Croce
E' parecchio tempo che desideriamo andare su alla croce. Diverse volte ci siamo passati davanti, per poi rinviare. Colpa di Sansone. I cani non possono salire. Per cui l'unico modo era quello di andare separati. Uno sta giù col cane, uno sale, e viceversa. Solo che Sansone non ama molto questo tipo di separazioni, e di solito fa storie, si lamenta, si divincola, cerca di raggiungere il membro della famiglia che si allontana...
Insomma, era una missione impossibile, per lo meno fino a questo weekend.
Sansone sta cominciando a crescere, è diventato un ometto. E tollera un po' di più la separazione se vede che l'altro membro della famiglia non si allarma. Per cui, una volta arrivati al Borgo dei Sassi, abbiamo deciso di tentare la sorte.
Non l'ho detto all'inizio. Siamo ancora nel Parco dei Sassi di Rocca Malatina, e ci troviamo al Borgo dei Sassi. La salita è a pagamento. Tre euro e mezzo a testa.
Sono 54 metri di dislivello, ma la salita è per escursionisti esperti. Non ci si può andare in infradito, ed è meglio avere una certa abitudine a salire pareti esposte, fare gradini scavati nella roccia, infilarsi in percorsi stretti, scivolosi... Insomma, ci sono tutte le protezioni del caso, ma prendersi una storta, o farsi male, soprattutto quando si scende, è un attimo!
Si sale da una quota di 513 metri, e si arriva a 567 metri. Lungo il percorso si possono ammirare anche alcuni Tafoni, che non sono altro che grotte scavate dal vento. Lassù, infatti, tira un bel vento forte!
La vista è strepitosa. Si vede tutto il percorso ad anello che siamo soliti fare, e il Borgo dei Sassi, ma anche altri angoli affascinanti di questo parco, che frequento da anni, e che ancora non conosco completamente. In lontananza si notano il Cimone e il Corno alle Scale. Sono indicate anche vette più lontane ma... Qui siamo prossimi alla mitologia, come quella che narra si possa vedere il mare dalla cima della Torre Asinelli, a Bologna!
Ovviamente, il punto che più attira l'attenzione è il gruppo di Sassi antistante al Sasso della Croce.
Che spettacolo!
Maggiori info: qui.











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