Sassi di Roccamalatina
E' trascorso molto tempo dall'ultima volta in cui siamo andati a camminare ai Sassi di Roccamalatina. Visto che ieri ero a casa, abbiamo approfittato di questa occasione per poter camminare in piena libertà, senza essere disturbati dagli escursionisti della domenica, soprattutto chi si reca in quel parco per fare grigliate e - giustamente - trascorrere una domenica in mezzo alla natura con la famiglia.
Il percorso che facciamo solitamente è il numero 3. Credo sia il più bello, perché gira attorno ai Sassi, è lungo poco più di 8 km, e attraversa ambienti molto differenti.
Abbiamo parcheggiato alla Pieve di Trebbio, e da lì ci siamo avviati a piedi seguendo una strada forestale. Al nostro fianco c'era una prateria verdissima, e sullo sfondo, oltre ai Sassi, si intravvedeva il Cimone ancora parzialmente innevato.
A un certo punto abbiamo abbandonato la forestale per scendere in mezzo al bosco, seguendo un sentiero più stretto, comunque ben percorribile, e da cui scorgere i Sassi in mezzo alla vegetazione.
Lunedì, che di 'umani' sul percorso se ne potevano contare giusto un paio (io e la mia compagna, oltre a Sansone), c'era uno splendido concerto di uccelli e animali selvatici. Era parecchio che non potevo godere di una sinfonia così piacevole.
Il percorso raggiunge un piccolo borgo, dove nei weekend si può anche smangiucchiare qualcosa, o salire su uno degli spuntoni di roccia, dove appare una croce di metallo.
Il percorso continua nel bosco, qui siamo alla quota massima che raggiungeremo, ovvero 550 metri. A breve torneremo a scendere per seguire il torrente, e visitare un vecchio mulino nascosto nel bosco. Attorno ad esso, a fianco del torrente, c'è anche un bel praticello dove fare un picnic. Forse è il punto più basso del percorso, 290 metri circa. Dal torrente si sale di nuovo verso Sant'Apollonia. Siamo ancora nel bosco, ma all'improvviso ecco che appaiono di nuovo le praterie.
Giunti sulla strada carrabile che porta alla chiesa di Sant'Apollonia, si vira in direzione opposta. Il rientro prevede un po' di strada carrabile, un po' di sentiero, un po' di strada forestale. Si passa accanto ad alcuni B&B, ad alcune case private, e anche a una Osteria. Si passa un ponticello, e si rientra nel bosco, per risalire verso la Pieve.
In questa parte del percorso non ho fatto foto perché Sansone aveva bisogno di riposare, così l'ho preso in braccio per poter proseguire, visto che stava facendo sera. Lungo questo percorso si incontra un rudere, esplorabile, anche se alcune parti di muratura sembrano essere state sistemate, e forse qualcuno ci sta lavorando per aprire un nuovo B&B (nei prossimi giorni pubblicherò qualche short sul mio canale youtube, se siete curiosi).
Al termine del bosco si passa sotto a un ponticino, si salgono delle scale, e ci si ritrova nuovamente sulla strada carrabile. Poche centinaia di metri ed ecco l'ultimo agriturismo, e poco dopo, l'area di sosta da cui eravamo partiti.


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