V come...
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V — Vita: Concetto cardine della lingua e della cultura. Racchiude esperienza, cambiamento e relazione con il mondo.
Gemini
V — Verità: La conformità alla realtà dei fatti. È un ideale etico fondamentale, la base per la giustizia e per la costruzione di rapporti sociali basati sull'onestà e sulla trasparenza, contrapposta all'apparenza.
In questa occasione ci troviamo a riflettere su due concetti davvero importanti. Vita e Verità. Vediamo di fare qualche riflessione, perché entrambe rappresentano dei temi importanti, soprattutto oggi.
Cos'è la Vita? Se la guardiamo da un punto di vista antropomorfico, allora potremmo pensare alla vita come al nostro modo di esistere, di relazionarci con ciò che ci circonda. Avere una vita ricca, piena di esperienze, dove poter esprimere il proprio modo di essere, è un privilegio che non è assolutamente garantito a tutti gli uomini e donne del pianeta. Io, noi, che viviamo in Italia, in Occidente, sicuramente godiamo di una situazione che sicuramente di permette di ragionare per astratto, quando in altri luoghi, per quanto tutti si possa sognare un futuro migliore, la vita è legata a vincoli molto più stringenti, e più viscerali. Del resto il termine Vita andrebbe correlato all'esistenza, non alla nostra capacità di realizzare noi stessi. Vita significa cercare cibo, superare gli ostacoli ed evitare i pericoli, riprodursi, e... fine. Basti pensare a un qualunque animale che non vive in cattività. Se si è prede, ci si sveglia e si comincia a correre. Se si è predatori, ci si sveglia e si comincia a correre. La stessa cosa accade nel mondo vegetale, e in quello degli insetti. La ricerca di cibo, di elementi fondamentali per la sopravvivenza, e la capacità di riprodursi, sono gli elementi fondamentali. Niente ambizioni personali. Niente hobby. Niente ozio. Niente Social.
Ma noi umani, che valore diamo alla vita?
Direi molto poco. Non ci preoccupiamo delle mutazioni ambientali, delle condizioni di altre popolazioni, se non quando è troppo tardi. Basti pensare ai conflitti attuali, basti pensare ai disastri ambientali, e nessuno fa nulla per prevenire tutto ciò. Siamo una specie dotata di lungimiranza, ma incapace di guardare oltre al proprio naso. Paradossale, no?
Ma passiamo all'altro tema... La Verità. Che nel mondo di oggi sta diventando un qualcosa di effimero, impalpabile, modellabile a piacimento. Grazie alle AI, ciò che un tempo richiedeva uno sforzo notevole di intelligence, oggi è ottenibile anche dal nostro vicino di casa. Trasformiamo un massacro di civili in una lotta per la libertà, una caccia alle streghe. Vi ricordate la prima guerra in Iraq, fu motivata dalla notizia che in quel paese si nascondesse un deposito di armi chimiche destinato al terrorismo islamico. All'epoca faceva paura l'Antrace... La guerra si concluse con l'intera destabilizzazione della zona geografica, nessuna traccia di armi chimiche e batteriologiche, e i presupposti per un secondo conflitto che si sarebbe poi esteso in Afghanistan. Oggi gli Stati Uniti e Israele hanno deciso unilateralmente che l'Iran aveva l'atomica, e che doveva essere fermato prima che l'usasse. A parte il fatto che mai avremo le prove che quelle armi, o la potenzialità di costruirle, sia stata eliminata "per sempre", visto che questa volta gli USA sono restii ad inviare truppe di terra, quali risultati stiamo ottenendo?
Il concetto stesso di guerra lampo ha un che di surreale. Non trovate anche voi? Ma la verità è malleabile anche in ambiti molto meno 'geopolitici'. Basti pensare al nostro referendum sulla separazione delle carriere, e a come questo tema sia stato presentato al pubblico. I media, ma gli stessi partiti, hanno trasformato una questione tecnica in un problema di posizionamento politico. Se sei di sinistra vota No, se sei di destra vota Si. Se sei di sinistra devi credere che il Si metterà la magistratura in mano al governo. Se sei di destra devi credere che il Si risolverà tutti i problemi del nostro sistema giudiziario. E ovviamente, la separazione delle carriere aveva implicazioni differenti e assai circoscritte. Non avrebbe messo la magistratura in mano al governo, e allo stesso modo non avrebbe risolto tutti i nostri - storici - problemi della giustizia.
La Verità è un concetto assoluto che noi viviamo come un concetto relativo. Avevo (ho) un amico escursionista che prima di partire per una escursione andava a cercare il sito web in cui veniva detto che ci sarebbe stato bel tempo. Non cercava le condizioni metereologiche della giornata, cercava il sito in cui veniva detto che era bello, per partire.
Quindi? Cos'è la Verità? Sono i fatti di cui siamo convinti e difendiamo a spada tratta, anche concedendoci qualche 'inesattezza' o 'innocente bugia', o è ciò che accade realmente? E nel secondo caso, i fatti sono neutri, o dipendono da chi li descrive?
Alla fine siamo costretti ad ascoltare più fonti, e decidere autonomamente quali di queste si avvicinano maggiormente a un qualcosa di realistico. A quel punto, però, saremo noi stessi a definire la nostra verità, e questa potrebbe non coincidere con quella degl'altri.


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