Tolè
Tolè è un paese sui colli bolognesi. In passato era un centro turistico molto forte, ma oggi è un luogo silenzioso, tranquillo, per certi versi dimenticato dal turismo di massa. Ormai sono pochi quelli che vanno in vacanza sui colli, a pochi chilometri dalla città. Se non si prende un aereo, o non ci si sposta fino al confine con Francia, Austria, e Svizzera, non è vacanza!
Eppure Tolè è pieno di fascino. E' ricco di fontane e fontanelle. Ognuna di queste è particolare. C'è un piccolo borgo medievale, e anche un bel parco dove poter fare picnic e grigliate in compagnia. E ci sono i murales.
Il paese è pieno di murales. Opere che di anno in anno si aggiungono a quelle già presenti. Sono ormai decenni che le pareti delle case vengono addobbate con questi elementi artistici.
I temi sono vari. La musica. I gatti. Ma anche temi legati al Natale, all'arte, ai mestieri del passato. Ogni angolo ha le sue caratteristiche, ed è necessario sbirciare anche nei vicoletti, guardare nei vasi, salire scalinate che conducono a giardini privati.
E' una sorta di caccia al tesoro. Una avventura. Una esplorazione che cattura e ti ruba una giornata intera. L'accoglienza è quella tipica delle nostre colline, e da il meglio di sé a tavola, però bisogna dimenticare la forma fisica, la dieta, e chiudere in bellezza con i liquori delle nostre terre: fragolino, erba luigia, e il nocino... Ma no, nella foto non c'è il nocino, c'è un classico limoncello, che ci stava meglio nell'abbinamento dei colori.


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