The Novelist

 Qualche giorno fa vi avevo già parlato di questo progetto. L'idea di creare una App per scrittori con i requisiti che 'mi facevano comodo' ha cominciato a frullarmi per la testa sin da quando sviluppo tool in vibe coding capaci di risolvere i problemi che ho sul lavoro. Prima mi era impossibile, sia per le mie capacità di coding, sia per i tempi biblici necessari per il suo sviluppo con i sistemi tradizionali.


Non sono un esperto nella scrittura di codice. Per lo meno così mi vedo. Ma non sono neppure una persona che ha scoperto che chatGPT può fare App e subito ha avuto l'ambizione di fargli fare l'applicazione must have che tutti desiderano da una vita. Però mi stuzzicava l'idea, e se fosse andata male... Be', pazienza!

Le sue caratteristiche?

Volevo una struttura modulare per poter modificare comodamente il flusso narrativo, spostare i capitoli, gestire le varie componenti del romanzo come blocchettini da collegare tra loro.


Volevo le schede personaggi in stile 'Indovina Chi'. Vi ricordate il vecchio gioco da tavolo? Ogni scheda racchiude tutte le caratteristiche del personaggio, e con la AI, in base alla descrizione, si può generare un suo ritratto.


Volevo anche le schede per le location. Anche in questo caso mi sono ispirato al gioco da tavolo che ho già citato. In ogni scheda posso inserire una descrizione del luogo, e ottenere tramite la AI una bella foto dell'ambientazione.


Volevo un editor di testo semplice, senza troppi fronzoli. All'impaginazione ci pensa l'editore, di solito, per cui volevo concentrarmi sulla scrittura e basta. L'editor deve permettermi di scrivere, di gestire comodamente i dialoghi, e di avere un supporto tramite AI, sia per l'eventuale correzione/riscrittura di un paragrafo, sia per 'consulenza' pura con un piccolo chatbot affiancato all'area in cui si scrive.
Poi, una volta salvato il capitolo, il blocco del capitolo, oltre al titolo, mostra un riassunto del testo tramite la AI.


Ovviamente il programma deve permettermi di stampare. Sia il singolo capitolo, sia l'intero testo. In quest'ultimo caso, l'ordine dei capitoli è dato da come questi sono collegati tra loro (ricordate?). A tutto ciò non deve mancare un export in PDF, o in formato Word.

E la AI?

All'inizio volevo usare un modello di intelligenza artificiale che funzionasse in locale, senza bisogno di abbonamento a uno dei big player che tutti conosciamo. Però non volevo limiti dovuti alla poca potenza del computer. Per cui ho deciso di focalizzarmi su tre opzioni:
  • Codex CLI: E' la Command Line Interface di chatGPT. Io già la uso per mille altri impieghi, e avendo un abbonamento Plus, mi sembrava scontato che sfruttassi questo strumento. Funziona senza bisogno di chiavi API, e non si pagano i Token... Però non genera le immagini. Per cui bisogna prendere il prompt generato da The Novelist, caricarlo su chatGPT, farsi fare l'immagine, scaricarla, e associarla, manualmente.
  • API KEY: Con le API KEY si ha tutta la potenza dei sistemi cloud, ma si paga una tariffa per milione di Token e non si rientra nell'abbonamento standard come avviene con Codex CLI. Uso le API KEY di OpenAI, che poi sono uno standard de-facto, per cui dovrebbe funzionare anche con Gemini, Claude, e Mistral (ma non ho provato, lo ammetto!). Questa soluzione permette di creare le immagini in-app.
  • Ollama: E' una applicazione gratuita da scaricare sul proprio computer. Questa permette di usare delle AI locali (bilanciate sulle possibilità della vostra macchina), o cloud open source. Anche in questo caso non si riesce a generare l'immagine direttamente, come con Codex CLI, ma funziona senza bisogno di abbonamenti. 
L'applicazione funziona, la sto già usando e mi sto annotando una serie di miglioramenti da applicare nelle prossime versioni. 

Trovate i sorgenti su GitHub. 

Nel file README.md è spiegato sia come funziona, sia come compilare il programma per il vostro sistema operativo (Win, Mac, Linux). 

Nel file Sicurezza.md sono indicate tutte le implementazioni di sicurezza applicate affinché il programma non sia un colabrodo. Ovviamente... Tutto è stato fatto in vibe coding, per cui, può essermi scappato qualcosa.

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