Cortex
Proseguono i miei esperimenti con le AI. Questo è un periodo di grande fermento, e sin dalla fine dell'anno scorso si annunciava che il nuovo trend sarebbe stato quello degli Agenti autonomi. Piacerebbe a tutti, vero, un computer a cui dici cosa fare, e lui si mette al lavoro senza più bisogno che tu stia lì a pigiare sulla tastiera e a cliccare sul mouse ma... Vi fidereste davvero? Le AI di oggi fanno cose straordinarie. Però è anche vero che ogni tanto vanno in allucinazione e pigliano delle cantonate colossali. Quindi? Vi fidereste?
Nel mio piccolo, visto che mi piace sperimentare, e che il mio principale strumento di lavoro è Codex CLI, ovvero la Command Line Interface di OpenAI (quindi chatGPT), e visto che Codex, per quanto sia pensato per sviluppare programmi, è in grado di fare pressoché di tutto, dal riordinare i files, al fare ricerche online, ho voluto cimentarmi in una attività che si avvicina molto agli agenti autonomi tanto acclamati di questi tempi... Vedi OpenClaw, ad esempio.
Si tratta di una idea fuori dai soliti paradigmi. Invece di essere io a lavorare con Codex, ho chiesto a Codex di fare tutto da solo.
Ma di cosa sto parlando?
Ho chiesto a Codex CLI di costruire una UI per Windows e Mac che fosse consultabile e comandabile da remoto via Telegram.
E' così che è nato CORTEX.
E anche il nome l'ha scelto lui. E' l'acronimo di COdex Remote Telegram Excecution.
Nella pratica, Codex CLI, che funziona solamente da terminale, si è fatto da solo la sua interfaccia utente, e ha pure scelto il nome di questa app, che è poi la 'sua' app. Non so... Io ci trovo qualcosa di poetico in tutto ciò.
E devo dire che sin dalla sua prima release era già funzionante a tutto tondo. Poi gli ho chiesto vari ritocchini, sia estetici, sia pratici (tipo fare in modo che l'app sia in italiano e in inglese). Poi abbiamo messo un po' in sicurezza il codice, e... per un po' me lo sono provato in gran segreto!
Nel frattempo OpenAI ha rilasciato la sua UI ufficiale di Codex. Claude ha rilasciato Cowork. Persino Microsoft ha messo a disposizione degli utenti Copilot una versione di Cowork. Nella pratica questo mio esercizio è diventato pressoché superfluo. Ma mi sono divertito, e comunque va ad aumentare le mie, comunque scarse, competenze.
E devo anche confessarvi che parte del know how acquisito da questo progetto mi è servito per The Novelist, che ho rilasciato qualche giorno fa.
Tornando al programma, per farlo funzionare è necessario avere python 3.13 installato, Codex CLI (con un abbonamento a chatGPT), e un account Telegram.
Se volete provarlo, trovate tutto quanto a questo indirizzo.






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