Sanremo
Eh già! Sanremo è ormai parte della nostra cultura. Storicamente ha un primo barlume di esistenza nel 1959, se non erro, ed era un festival della canzone napoletana... Che però non si svolgeva a Napoli. Prima di divenire simbolo di italianità ha avuto diverse false partenze, e un anno fu svolto persino a Rimini, ma subito si tornò al teatro Ariston con una formula molto diversa da quella di oggi.
Io sono uno di quelli che 'Sanremo' non lo guarda. Credo di non averlo mai guardato intenzionalmente. Non perché mi stia antipatico, ma semplicemente perché quel format televisivo, il festival, o il contenitore in stile show, mi ha sempre annoiato. Quando da piccolo ero per forza di cose costretto a guardarlo, o nel frattempo giocavo con i lego, o crollavo addormentato prima ancora che venisse annunciato il primo brano della serata. E quando in casa apparve il secondo televisore, beh, quello era diventato il mio televisore, e ciao ciao festival!
Di Sanremo ho ricordi frammentati. Il brano Per Elisa, di Alice. L'Italiano di Cotugno. Terra Promessa di Ramazzotti. Vita Spericolata di Vasco. Io Amo di Leali. Si Può Dare di Più (Tozzi, Ruggeri, Morandi). Senza Pietà della Oxa. La Solitudine della Pausini. Sincerità di Arisa. La Terra dei Cachi di Elio.
Per certi versi ero più legato a Festival Bar. Forse perché avveniva d'estate. Forse perché era cantato nelle piazze italiane. Forse perché i cantanti erano più vicini alla mia generazione. Forse perché era meno ingessato, col pubblico urlante sotto al palco, e i presentatori capaci di smuovere emozioni.
Ma tornando a Sanremo, come tutti gli anni, la playlist di Amazon Music è messa in prima fila, e quando capita la metto su, per lo meno per conoscere i brani, e scoprire se nella mia sparuta lista di 'memorabili' verrà aggiunto un nuovo titolo, o meno. Però devo dire che negli ultimi anni, per quanto qualche brano l'abbia anche ascoltato volentieri, nessuno ha lasciato un segno davvero duraturo. Ed è anche giusto così, per l'amor di Dio, perché una lista deve essere selettiva per natura, e ciò non significa che a Sanremo non siano passate belle canzoni. Ognuno di noi avrà una lista come la mia, no? E probabilmente è molto diversa dalla mia.
In questi ultimi anni, poi, mi sono totalmente allontanato dalla televisione generalista, stanco dei continui spot pubblicitari, di una programmazione noiosa e vecchia, di talk show che sono semplici arene dove si sbraita senza dare nulla di costruttivo... Meglio una piattaforma in cui pago, e scelgo cosa vedere. E persino Youtube. Non che sia tutto oro quello che luccica ma... Bisogna accontentarsi di ciò che offre il mercato. E se proprio va male, un buon libro non ti tradisce mai.
Voi, invece, come vivete il festival?



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