Goldrake
A ogni modo, per quanto Goldrake sia un personaggio cult per tutti coloro che appartengono alla mia generazione, e forse anche per la generazione successiva, ma in toni minori, mi piace pensare di provare un affetto speciale per il robottone gigante con le corna.
Ma ci sono differenze, se a guardare il cartone animato è un bambino di 5 anni, o un uomo di 53 anni?
Devo dire che la visione è molto differente, ed è ovvio.
Ma a differenza di altri cartoon a cui sono affezionato, come Daitarn 3 e Jeeg, questo non annoia. E' vero che la struttura è pensata per avere un 'cattivo' ogni settimana. Stile videogame. Ogni livello ha il suo cattivo da sconfiggere, finché non si arriva al Big Boss da mettere al tappeto. Ma in Goldrake la narrazione è multilivello, e i personaggi hanno uno spessore tale che il protagonista di molti film se lo sogna.
Actarus è l'unico superstite del suo pianeta. Ha assistito alla sua distruzione. Ha assistito alla morte dei suoi genitori. Ha assistito al tradimento di Vega, di cui doveva sposare la principessa. Ha combattuto fino alla fine, senza speranza di successo, per salvare il suo popolo. E' scappato, ferito, e si è rifugiato sulla Terra, dove è stato accolto come un figlio dal Professor Procton, e ha dovuto assumere una nuova identità, da terrestre. Actarus è ovviamente molto chiuso, nostalgico, e pieno di rimpianti, rimorsi, e sente sulle spalle una responsabilità impensabile da sopportare. Actarus combatte senza avere esperienza bellica, e in molti casi si troverà in difficoltà a causa della sua inesperienza, o a causa delle sue ferite croniche. E' tutt'altro che un eroe imbattibile. Spesso la vittoria arriverà grazie ad aiuti esterni, e non grazie alle sue abilità.
Alcor è... E' il pilota di Mazinga Z, sì. Alla fine della saga di Mazinga Z, lui parte per gli Stati Uniti, per studiare volo spaziale, e costruire un mezzo che possa viaggiare nello spazio. Quel mezzo è il 'disco volante' con cui poi tornerà in Giappone, e con cui combatterà al fianco di Goldrake nei primi episodi. Lui è un ragazzo esuberante, intelligente, e durante la saga dovrà lavorare molto sul proprio carattere per perdere l'atteggiamento da prima donna e diventare un fedele collaboratore di Actarus. Di Mazinga Z non si parla mai, nella saga (e a mio parere è un errore) per motivi commerciali. La TOEI doveva vendere nuovi giocattoli, non far giocare i bambini con i modellini che già avevano di Mazinga Z (Sì, la trilogia classica di Go Nagai vedrebbe prima Mazinga Z, poi Il Grande Mazinga, poi Goldrake).
Venusia è la figlia di un ranchero che abita vicino al centro di ricerche, e dove Actarus lavora come bracciante (a copertura della sua nuova identità). Lei è giovane, e innamorata di Actarus. Però non è ricambiata. Non perché Actarus non provi affetto per lei, ma perché il cuore del ragazzo è ormai a frantumi. E' comunque una ragazza forte, e intraprendente, capace anche di mettersi alla prova e diventare a pieno titolo una combattente al fianco di Goldrake. E' anche una ragazza molto sensibile, e ha difficoltà a relazionarsi con Alcor, che è innamorata di lei.
Maria è la sorpresa che destabilizza l'intero gruppo. Lei è la sorellina di Actarus. Portata in salvo dal suo tutore senza che la famiglia reale lo sapesse, prima che il pianeta Fleed venisse distrutto completamente. Lei è la versione al femminile di Alcor, arrogante, piena di sé, energica, intelligente. Sarà un bel peperino da dominare, sia per suo fratello, sia per Alcor, sia per Venusia.
Procton è lo scienziato che ama la ricerca pura. Si trova invischiato in un conflitto che lo destabilizza. Ha carattere e temperamento. E' capace di coordinare le difese necessarie a respingere gli attacchi di Vega, ma il suo animo è inquieto, vede tutta la sua vita, tutto il suo lavoro, e il suo centro di ricerca, allontanarsi dal suo sogno e dalle sue ambizioni, per divenire una vera e propria macchina da guerra.
Ci metterei ore a descrivere approfonditamente tutte i personaggi, ma anche tutti i comprimari. Actarus si troverà addirittura a combattere contro quella che avrebbe dovuto essere la sua futura sposa, e persino a lottare contro persone minacciate di veder uccisa propria famiglia, se non addirittura distrutto il proprio pianeta natale.
Ma anche i rappresentanti dei cattivi non sono delle macchiette. Ognuno di loro ha ambizioni, ha sete di potere, ha punti deboli, ha emozioni contrastanti. Durante la narrazione vedremo tradimenti, disperazione, suicidi, gesti disperati e momenti di speranza. Se l'intera vicenda nasce dal desiderio di impadronirsi semplicemente di Goldrake, e di estinguere la dinastia Fleed, senza alcun interesse vero per la Terra (ed è per questo che non avviene mai un attacco in massa come accadde con Fleed). Poi la situazione cambia. Il pianeta Vega diventa invivibile a causa dell'inquinamento dopo diversi incidenti nelle centrali energetiche, e poi addirittura viene distrutto. Vega si trova quindi costretta a migrare, e sceglie la Terra come luogo in cui insediarsi. Ovviamente la cecità e la sete di potere impedisce a Vega di proporsi amichevolmente e chiedere asilo... Tutt'altro, devono sterminare la popolazione terrestre, colpevoli di aver umiliato più e più volte le forze armate di Vega nei vari scontri con Goldrake.
L'intera storia è differente, se ci pensate, dal modello seguito da altri cartoon simili. Qui non c'è desiderio di conquistare la Terra, per lo meno all'inizio. Si vuole solo distruggere Goldrake, in qualità di simbolo di sopravvivenza della stella Fleed, così da non offuscare il potere distruttivo, e dominatore, di Re Vega.
Si tratta quindi di una saga, di una vicenda che si scatena lontano dal pianeta Terra, ma che vede il suo epilogo proprio da noi. E se la narrazione è vincolata da necessità commerciali specifiche, e dal target verso cui era orientato il prodotto, ciò non va a sminuire una storia che potrei definire addirittura epica.
E vi prego, fermatemi... Perché potrei andare avanti all'infinito, e scrivere un intero saggio, su Goldrake.



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