Errata Corrige...
E mi chiedevo, ingenuamente, come avrebbe potuto essere, la vita, per quei ragazzi che durante l'adolescenza, ma anche un po' prima, si sentano in dovere di andare a scuola armati di coltello. Cioè... All'età di 12 anni, o all'età a cavallo dei 18, noi non pensavamo neppure di andare in giro armati. La gelosia, forse esisteva, ma era un dato di fatto che nelle compagnie allargate una coppia potesse scoppiare, per poi mettersi con la ex di un amico e viceversa. E le amicizie di vecchia data tra un ragazzo e una ragazza non erano viste con gelosia così estrema.
Poi, ieri sera ho ascoltato il Podcast di Luca Bizzarri. E in quell'intervento Luca ha cambiato un po' il punto di vista. Ha raccontato quanto ha detto la ragazza coinvolta in uno short. Ha analizzato la vicenda come una mancanza di 'parole'. Incapacità di esprimere le proprie emozioni. Incapacità di esprimersi. Mancanza di dialogo. Ha anche citato un intervento dell'insegnante del ragazzo col coltello, e... Be', è evidente che quei ragazzi crescono da soli. L'istituto scolastico è lasciato solo. Se i ragazzi arrivano all'età di 18 anni senza una capacità di esprimersi pulita, senza una capacità di analizzare le proprie emozioni, di descriverle con parole e frasi complesse, come possono chiarire le proprie situazioni, ed evitare il conflitto?
Del resto, tutti noi, quando non riusciamo a esprimere un concetto, sentiamo il nervoso che ci cresce dentro, giusto?
Giustamente Luca dice che le istituzioni vanno aiutate, i ragazzi vanno aiutati, la scuola deve far sì che loro siano in grado di elaborare ciò che provano, ed esprimerlo. Senza una possibilità concreta di sfogare, di spiegare, di esprimere ciò che abbiamo... Si esplode.
Bisogna quindi ripartire dalle basi. E non è facile quando ormai si è perso il controllo della situazione. I genitori aggrediscono gli insegnanti quando i figli vanno male a scuola. I figli specularmente si fanno giustizia con le mani (e con i coltelli) con i loro coetanei. Manca dialogo, manca cultura, manca formazione emotiva, manca formazione sociale. Soprattutto, manca la capacità di esprimere sé stessi senza bisogno di usare le mani.
Tornando invece all'errata corrige, sempre ieri sera, ascoltando il podcast di Luca, mi è tornato in mente un mio compagno delle superiori. E' passato molto tempo. E la scuola era già finita quando, una sera, a un ritrovo di classe, lui mancava. Mi è stato... Ci è stato raccontato che qualche mese prima, dopo essersi lasciato con la morosa storica, l'ha seguita, e l'ha vista incontrare un altro ragazzo. Chissà... Forse voleva solo esprimere le emozioni che provava, con lei, e con il suo nuovo compagno. Il problema è che aveva un coltello con sé. E potete immaginare come sia andata a finire.



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