Befana = Neve

 L'ultimo giorno di vacanza si è aperto con una bella sorpresa: la neve. E devo ammettere che ho accolto con gioia questo arrivo, perché è uno degli elementi invernali che più mi manca.

Certo! Se penso alla neve non posso che ricordare le mattinate passate a spalare, o ai pupazzi di neve fatti con i colleghi del cad, o - andando ancora più indietro - a quando da piccolo andavo a scuola con i Moon Boot, poi li lasciavamo sghiacciare sotto il termosifone, fino all'intervallo, per poi andare fuori a giocare, e infine, alle discese eroiche giù per le colline con una borsa della coop sotto al sedere...

Con la neve ho sempre avuto un approccio d'affetto. E ho anche dei bei ricordi. Non sono stato spesso in montagna in inverno. Giusto un anno, ho sperimentato il trentino in febbraio, e all'epoca arrivai su che non c'era un filo di bianco, poi venne a nevicare la notte, e la mattina successiva l'auto era sepolta, in mezzo a quasi un metro di neve. 

Quel giorno andai in giro a piedi, in paese, sul limitare dei boschi, per i sentieri che conosco meglio. Poi i giorni successivi sono andato a vedere 'i miei posti', furono poche giornate, ma furono giorni memorabili.

Tornando alla giornata di ieri, è stato davvero bello vedere Sansone giocare sulla neve, correre felice, godersi questo momento di libertà in mezzo a un manto bianco che, se non ricordo male, ha visto solo quando era ancora cucciolo.

Così abbiamo deciso di salire su a San Luca a piedi, sotto la neve, e di goderci una giornata senza pensare a nulla, o quasi. 

E abbiamo fatto bene. C'era poca gente in giro. Forse perché ieri arrivava la fiamma olimpica a Bologna, o forse per i Saldi, ma... E' stato bello potersi godere la giornata senza troppo caos.

Si, è stato bello!

Vi lascio un paio di foto, come ricordo, e chissà che non si possa ripetere l'esperienza nelle prossime settimane.

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