Non sono sui Social

 Se mi state cercando, mi spiace, ma non sono sui Social. C'ero. Li ho visti nascere, crescere, e sui social ho avuto persino i primi contatti con la mia compagna (n.d.r. Storia affascinante, magari un giorno ve la racconterò)... Ma oggi non ci sono più.

Perché?

Volete la storia breve o quella lunga? Quella breve, vero? Dunque... Proverò a fare una sintesi degli eventi che mi hanno portato a lasciare i Social Network.

MySpace... Ok, forse potrei anche saltare questo incredibile format. Oggi sarebbe una roba strana per voi che siete abituati allo swipe compulsivo. MySpace era nato per farci conoscere, mostrare i nostri hobby, i nostri lavori, condividere e crescere assieme. Ci andavo spesso ad ascoltare le demo dei miei cantanti/musicisti preferiti... Altri tempi! Del resto MySpace è pressoché sparito con la nascita di Facebook... E credo sia stato chiuso.

Facebook... All'inizio serviva per fare networking tra persone che già si conoscono. Seguivo i miei amici lontani (Canada, USA, Messico... Ma anche Milano, Catania, Roma...), riuscivo a mantenere un contatto vivo con loro. Poi l'algoritmo è stato cambiato perché era necessario che spingesse gli sponsor, quelli che pagavano le bollette (lo capisco, eh?) ma improvvisamente mi sono accorto che non riuscivo più a seguire i miei amici. Dovevo andarli a cercare ed entrare nei loro profili per sapere cosa combinavano... E ovviamente loro non riuscivano più a seguire me. Il Feed era un continuo di roba, magari interessante, magari no, spinta da sponsor e influencer. Quando mi sono reso conto che ormai non avevo più contatti con gli amici lontani, nemmeno qualche like striminzito, ho chiuso l'account.

Flickr... I tempi d'oro della fotografia. Una bella community di fotografi professionisti e non. Un bel luogo dove caricare i propri scatti, ricevere suggerimenti, e imparare anche dalle foto degl'altri. Flickr ha sofferto molto a causa del proprio management, alla fine è stato venduto a un'altra piattaforma, sempre di fotografia, ma più orientata a creare collezioni di foto da vendere in pacchetti sul mercato pubblicitario (e non). Lasciato con una lacrimuccia per passare a Instagram.

Instagram... No, non è per niente uguale a Flickr, anche qui si è preda dell'algoritmo, però è (era) una community di fotografi, e c'era da imparare. Per di più, se si seguivano dei fotografi di professione, magari sul loro blog, su Instagram si potevano vedere i provini dei loro lavori. Ma anche qui l'algoritmo ha cominciato a spingere su sponsor e influencer. E le persone che seguivo finivano nel flusso, completamente sommerse, se non erano famose o sponsorizzate. Poi l'arrivo di Facebook ha dato il colpo di grazia, video, offerte commerciali, pubblicità, addio contenuti di qualità, addio Instagram.

Youtube... Oddio, qui ci sono ancora, ma non produco più contenuti di qualità. In questo caso è colpa mia, poco tempo libero... E' praticamente un anno che pubblico, saltuariamente, solo dei shorts. Ed è affascinante come i miei ascolti siano lievitati rispetto a quando producevo video che mi costavano ore e ore di lavoro. Ma visto che ho nostalgia della mia attività su youtube, e che comunque su questa piattaforma si riesce ancora a trovare qualcosa di interessante (per ora), ci sono ancora.

Linkedin... In teoria dovrebbe essere una piattaforma dedicata al lavoro, ma la gestione Microsoft l'ha trasformata profondamente. Si parla ancora di lavoro, ma fa strano vedere manager che si insultano a vicenda nei commenti di un articolo dedicato alla mobilità elettrica, o alle ESG. Se fossi un HR, guardando il comportamento di queste persone, le prenderei in considerazione per un lavoro? E se fossi una persona che cerca lavoro, e venissi contattato da una di queste persone, sarei invogliato ad approfondire una loro offerta... Alla fine ci sono ancora, su Linkedin, ma mi viene comodo per studiare le persone con cui potrei avere a che fare dal punto di vista lavorativo. Ottimo per filtrare eventuali trappole, pessimo per accrescere il proprio know how e creare una community di mentalità affini.

Tik Tok... Neppure ho installato l'app. Non è certo colpa di Bytedance ma, da quando Tik Tok è apparso, tutti gli altri social hanno cominciato a imitarlo perché vedevano una emorragia di utenze proprio a favore di questo nuovo social.

Twitter... X... Lì ci sono ancora, ma non sperate di trovare dei miei contenuti. Da quando Musk l'ha acquistato ho perso ogni interesse da questo social, e pensare che un tempo era il mio preferito, il luogo ideale per rimanere informati e approfondire persino gli argomenti che più mi interessavano. Oggi è, perdonate il termine, un bordello! Qualcosa di interessante c'è ancora, ma va cercata col lanternino. Però è comodo per avere un accesso a Grok, l'intelligenza artificiale di Musk. 

Discord... Ho un account ma, ammetto che ci faccio un salto solo per farmi due risate. Seguo molti topic ma alla fine non ci trovo mai nulla di davvero costruttivo. E' un mix micidiale tra i vecchi Forum e l'angolo della posta di Cioè (n.d.r. Solo chi ha la mia età può capire questo paragone).

C'è altro? Sicuramente, ma questo post sta diventando troppo lungo...

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