Il Sole

 Finalmente ha smesso di piovere. E con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni più nefaste. Ma la cosa più bella è che il cielo non è grigio, le giornate non sono plumbee, fuori c'è un bel Sole, un freddo a cui non ero più abituato, ma un Sole davvero piacevole.

E' incredibile come l'umore cambi quando arriva un po' di luce dal cielo. Due passi all'aperto col cane, vitamina D che si forma nel corpo, e i cattivi pensieri se ne vanno all'improvviso. Non che la situazione cambi da funesta a rosea, ma per lo meno c'è un po' più di positività nello spirito.

Insomma, se le feste di Natale si sono svolte serenamente, ora il Santo Stefano ci regala un po' di luce e ottimismo. Manca solo il bianco della neve. Bisognerebbe salire un po' di quota, prendersi qualche giorno dalla città, staccare la spina.

Ma già così va bene. Tra l'altro ho poca voglia di infilarmi nel caos del turismo di massa. Tutti a sciare, a devastare in nome del divertimento l'ambiente che più amo. Sarò cinico, ma da quando lo sci è diventato sport di massa, e non più una attività elitaria, i boschi vengono sacrificati in nome del dio (minuscola) denaro. E se nevica poco, be', che problema c'è! La raccolgono con i gatti delle nevi dove è caduta, e la portano in quota, sulle piste, con gli elicotteri.

Questo sì che è voler bene al proprio territorio.

Ma basta con le solite storie e lamentele, altrimenti mi tocca indossare la cerata gialla e affiancarmi a Greta Thumberg nelle sue manifestazioni... E non credo che l'estremo, sia da un lato, sia dall'altro, giovi al miglioramento del mondo in cui viviamo. La consapevolezza è l'elemento più importante. Se chi abita un territorio dimentica le tradizioni, la conservazione del proprio bene territoriale, la vita in equilibrio con la natura, per attirare il turismo, e guadagnare denaro, sarà l'ambiente stesso a rivendicare il proprio spazio. 

Credo, fondamentalmente, che l'intera lotta per "Salvare il Pianeta" sia errata proprio di concetto.

Non bisogna salvare il pianeta. La Terra non è in pericolo. In pericolo siamo noi!

Se continuiamo su questa strada, tempo qualche secolo e la Terra non sarà più un ambiente favorevole alla nostra vita. Stiamo facendo di tutto per estinguerci. E quando non ci saremo più, il nostro pianeta troverà un nuovo equilibro, e in quell'equilibrio prospereranno nuove forme di vita, e magari anche alcune di quelle attuali che si sono adattate. Ma noi non ci saremo più.

Per cui, gli slogan, dovrebbero essere: Salvate la Razza Umana!

Magari, vista così, le persone comincerebbero a pensare meno al proprio tornaconto, e al futuro dei propri figli e nipoti.

Tornando a Santo Stefano, e al Sole... Be', non si potrebbe volere di più. E ora usciamo di casa.

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