Eccoci al 31 dicembre. Sono solo, in casa, con Sansone. La mia compagna è al lavoro. Finirà giusto giusto per chiudere l'anno, ma rimarrà a dormire lì dove si trova, perché la mattina riprenderà a lavorare alle sette. Così questa è una esperienza tutta nuova, per lei, per me, ma soprattutto per Sansone, che non si è mai separato da uno di noi per più di otto ore.
Fuori hanno già iniziato a sparare. Sono le 18, e ho il cane un po' agitato. Prima ho fatto una "passeggiata" di corsa, con lui. Eravamo in giro per il quartiere, volevo fare un salto al lavasecco per ritirare una camicia per la mia compagna, e non appena hanno iniziato a sparare lui ha deciso che era ora di fare dietro front... Così me lo sono portato in braccio, e il ritorno l'ho fatto tutto di corsa.
Ma a parte la quotidianità, in passato, sul blog, ero solito a tirare le somme e a guardare ai propositi per il futuro. Per cui... Che facciamo ora?
Sinceramente non so proprio che dire sull'anno che è passato, e non ho idea di quali propositi avere per l'anno nuovo. Ho troppi interrogativi aperti. Ma proviamoci lo stesso. Partiamo dai...
Propositi
Che ne dite di un bell'elenco puntato?
- Riprendere a studiare tedesco.
- Riprendere a fare sport.
- Calare 10 kg minimo!
- Riprendere a volare col drone.
- Rivalutare la mia situazione lavorativa.
- Rifare il modellino della ARGO, questa volta più grande.
E' stato facile, eh? Ora la parte più difficile
Resoconto
Quest'anno ho assistito a cose che non avrei voluto vivere. Mi sono trovato in difficoltà da molti punti di vista, e non credo di essere riuscito a superare la situazione. Sono ancora molto nervoso, anche se in apparenza non sembra, e basta davvero poco per farmi dare di matto. Ho troppo da sfogare e nessun mezzo per farlo. Per di più non sto vivendo serenamente, e anche se gli affetti sono saldi, ho comunque delle difficoltà che non so come superare. Il blog, che ho riavviato da zero poco tempo fa, è un tentativo di ritrovare me stesso, e allo stesso scopo servono le attività che ho elencato qui sopra. Vorrei davvero ritrovare l'equilibrio che ho perso. E non so sinceramente da dove partire.
L'unica via è il pragmatismo, un passo alla volta, niente panico, affrontiamo il 2026 così come apparirà ai miei occhi.
Nel frattempo, o voi che mi leggete, vi lascio i migliori auguri per una buona fine e per un buon inizio.
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