Documenti Interessanti
Ma il 'secondo momento' non arriva mai.
Quella cartella cresce di dimensioni senza che riesca a sfoltire, o per lo meno leggere, ciò che ho voluto conservare. Ed è vero che alcuni di quei documenti, in realtà, li ho letti subito, e archiviati in seguito. Un buon 30% di quei files li ho letti, mi hanno anche dato spunti interessanti. Però è innegabile che la maggior parte di essi sono solamente stati sorvolati dal mio sguardo, ed è pure probabile che alcuni di essi siano diventati, per certi versi, obsoleti.
Quindi... Che fare?
Il momento di riflessione è stato parecchio lungo, ma ha avuto un momento topico pochi mesi fa, quando per forza di cose ho dovuto spostare quei files su un altro disco, perché il posto in cui li conservavo cominciava ad essere ricolmo. Il trasbordo è stato lungo, fatto con un tool che sincronizza i direttori, e - in principio credevo - sicuro. Il passo successivo è stato quello di rinnovare anche il disco di backup, qui ho deciso di ripartire da zero... Ero tranquillo, ma ho fatto un discreto errore.
Errore! Già! Perché la sincronizzazione dei famosi "Documenti Interessanti" è andata male, molti direttori non sono stati trasferiti, e ovviamente gli originali sono stati cancellati. E con il backup azzerato, ecco che è accaduto il fattaccio.
Ma la cosa interessante è che quei files, archiviati e catalogati, non li avevo mai letti. E la loro perdita, per quanto 'grave', l'ho superata con una scrollata di spalle. In fondo, neppure ricordo quali fossero, quei documenti perduti.
Ed ecco la rivelazione...
Ha senso conservare quei files? Se non li ho letti all'inizio, e probabilmente non li leggerò mai, ha senso conservarli? E nel caso abbia senso conservare quei files, cosa fare per poi fruirne davvero?
Voi che dite? Ipotesi 1, 2 o 3?



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