A come...
Non so... Questo personaggio ha lasciato un'impronta in me, e mi è venuta voglia di ispirare - senza impegno - qualche pensiero scritto su queste pagine, a una parola. E visto che difficilmente faccio qualcosa che non sia stratificato alla Inception, ho chiesto a due AI le parole che userò un questo... Come posso definirlo, gioco? Perché chiedere le parole a una AI, e non pensarci da solo? Per "fare vocabolario" e non concentrarmi su termini che conosco, che uso, che sono miei, o che mi coinvolgono. Per "vedere" come ragionano le AI, se ci sono differenze, se sono veramente 'creative' (ho letto articoli dove questo concetto viene molto ridimensionato per motivi statistici), se una è più 'riflessiva' dell'altra.
Partiamo dalla lettera A.
ChatGPT gioca il jolly.
A — Amore: Sentimento centrale della tradizione letteraria italiana, dall’amor cortese a Dante. Indica legame, cura, desiderio e dedizione.
Gemini invece è più sottile.
A - Armonia Indica la concordia tra elementi diversi che crea un tutto piacevole. E' un concetto cardine che attraversa l'arte, la musica e l'architettura italiana, riflettendo la ricerca costante di equilibrio e proporzione estetica.
Se chiudo gli occhi e penso all'amore, mi ritrovo a rivangare il passato. Gli amori giovanili, tanto potenti quanto impossibili da realizzare, quelli traditi, quelli incompresi, quelli soffocati dalla lontananza, quello assoluto ricevuto e dato ai cani, da sempre. E' una emozione forte, una parola potente, ma estremamente abusata. E dire che noi latini abbiamo il vantaggio di poter distinguere l'affetto dall'amore emotivo. Gli anglosassoni sono circoscritti a un solo termine, love, potente e assoluto, ma che va interpretato ogni qualvolta lo si pronuncia. Noi abbiamo i 'Ti voglio Bene', i 'Ti amo', e molteplici altre sfumature che permettono di costruire il giusto tassello del puzzle. Siamo fortunati, sì, ma anche sfortunati, perché ciò complica notevolmente la nostra spinta emotiva, e non è un caso che i grandi drammi, le storie d'amore, le passioni tormentate, sono quasi sempre ambientate in paesi latini.
Se chiudo gli occhi e penso all'Armonia, ora che ho parlato di amore, penso a un qualcosa che di rado ho provato. Armonia è una sensazione piacevole, di congiunzione astrale, di correlazione tra gli elementi come tutti i tasselli di un puzzle. In questo caso non abbiamo il giusto tassello, li abbiamo tutti, e sono già tutti al loro posto, e ognuno di essi sta bene lì dove sta. Amo l'arte, la musica, ma non sempre vengo catturato dall'opera armonica, mi piace essere colpito, percepire l'emozione, anche quando è forte, violenta, energica. L'armonia è, come diceva un mio caro amico, la pace dei sensi. Ho sempre ambito ad avere pace e tranquillità, ma la mia indole mi ha sempre condotto lontano da quei porti sicuri. Certo, a cinquantatré anni suonati si comincia a sentire un po' di stanchezza sulle spalle, e l'armonia torna a fare l'occhiolino... Ma il dubbio sorge spontaneo: sono davvero in grado di godere di una vita tranquilla e in armonia?



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